Quando la notte

Quando la notte - Cristina Comencini

Quando la notte
Cristina Comencini
“I narratori”, Feltrinelli, 2009
Pagg. 256, € 16
EAN 9788807017902

Fino a non molto tempo fa, parlarne era tabù. Oggi, la difficoltà di essere madri, con le sue luci e le sue ombre, arriva sugli scaffali delle nostre librerie, attraverso donne coraggiose che la raccontano: dalla Concita De Gregorio di Una madre lo sa a Cristina Comencini, con questo suo romanzo da cui è stato tratto anche un film. La madre ‘imperfetta’ è Marina, moglie di Mario e madre di Marco. Ma non basta avere le stesse iniziali perché una famiglia sia felice: un bambino può dividere impercettibilmente una coppia, creando un confine sottile ma difficile da superare. E può anche creare profonde fratture nella psiche di chi dovrebbe amarlo più di tutti, e che invece vorrebbe inconsciamente lasciarlo andare. E a volte lo fa.
Durante una vacanza in montagna, Marina è sola con il suo bimbo. Che apparentemente le fa compagnia, le riempie le giornate; in realtà, la fa sentire ancora più sola di fronte alla fatica di crescerlo. Anche Manfred è solo, perché la sua donna l’ha lasciato, portandosi via anche i figli. La montagna e i traumi dell’infanzia (nel suo caso, l’abbandono materno c’è stato realmente) l’hanno indurito, quasi quanto il legno che intaglia nel tempo libero. Eppure, forse per la loro complementarietà – Manfred possiede quella capacità di gestire l’infanzia che a Marina manca – due anime diverse e apparentemente inconciliabili si attraggono. Verranno unite dagli eventi e separate dal destino, ma ad esso non si arrenderanno, nemmeno tra i ghiacci delle montagne. Al lettore il compito di scoprire il finale, e di trarre le conclusioni: vale la pena di inseguire un sogno, o è meglio che resti sempre tale?

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